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Conto Energia

Il Conto Energia 2007 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23/2/2007

Per Conto Energia si intende l'insieme di norme che regolano l'incentivazione alla produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici, che convertono in energia eletttrica la luce del Sole.

Il Decreto Conto Energia prosegue il percorso, iniziato in Italia nel 2005, di incentivazione alla produzione di energia elettrica mediante l'utilizzo di fonti rinnovabili e non inquinanti, come quella solare.

A differenza di altre forme di incentivazione basate sulla concessione di un importo una tantum, e sull'esempio del successo avuto in altri paesi come per esempio la Germania, il Conto Energia premia l'energia effettivamente prodotta.

Come funziona

Le componenti incentivanti sono diverse, alcune sono specifiche della tipologia di impianto. A grandi linee l'incentivazione si avvale di tre componenti:
  • L'incentivo viene corrisposto sulla base della quantità TOTALE di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico. Il meccanismo incentivante avviene tramite l'erogazione di un importo prefissato a fronte di ogni chilowattora (kWh) prodotto dall'impianto, ad un prezzo che supera notevolmente il prezzo di acquisto della stessa quantità di energia. L'impianto prevede un contatore che misura la quantità di energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e su quella base verrà corrisposto l'incentivo.
  • L'energia prodotta può essere usata direttamente consentendo un forte abbattimento della bolletta elettrica.
  • Risparmio sulla bolletta della energia elettrica: l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e consumata direttamente costituisce un mancato prelievo dalla rete di distribuzione, e quindi non pagata dall'utente.
L'erogazione degli incentivi è garantita per un periodo di 20 anni.

Come richiedere il Conto Energia

Il Decreto Conto Energia prevede un iter burocratico estremamente snello rispetto al Conto Energia precedente. Le differenze più sostanziali:
  • eliminazione dei tetti annuali di potenza incentivabile
  • prima della realizzazione dell'impianto, si dovrà inviare al Gestore di Rete (il gestore del punto di connessione dell'impianto fotovoltaico alla rete elettrica) il progetto preliminare redatto da un tecnico abilitato e la relativa documentazione, e la richiesta di connessione
  • ad impianto terminato, si invierà al Gestore di Rete la comunicazione di fine lavori e la comunicazione di entrata in esercizio dell'impianto
  • entro 60 giorni dalla data di completamento dell'impianto si invierà al GSE la richiesta di accesso agli incentivi, alla quale il GSE stesso risponderà entro 60 giorni comunicando la tariffa riconosciuta
Le tariffe incentivanti saranno erogate agli impianti realizzati in conformità alle specifiche tecniche volute dal Decreto:  verranno ammessi agli incentivi gli impianti realizzati con materiali e componenti nuovi di fabbrica e soprattutto rispondenti alle norme che ne attestano la qualità.

L'obiettivo nazionale di potenza installata entro il 2016 è di 3000 MW. Il tetto di potenza incentivabile sulla base del decreto Conto Energia è di 1200 MW, ma il decreto stesso prevede la possibilità di innalzamento del limite quando esso venga raggiunto.

Tipologie di impianto

Il Decreto prevede tre tipologie di impianto. Le diverese tipologie, insieme alla potenza, determinano l'ammontare della tariffa incentivante.

  • Impianto non integrato: impianto collocato al suolo, oppure su fabbricati di qualsiasi genere ma in modo diverso da quanto stabilito nei punti che seguono.
  • Impianto parzialmente integrato: impianto la cui collocazione è integrata nelle strutture esistenti. Comprende tutti quei casi in cui i pannelli sono appoggiati ad una superficie (tetti o facciate), o, nel caso di tetti piani, la cui altezza mediana sia inferiore o uguale all'altezza della balaustra perimetrale.
  • Impianto con integrazione architettonica: è un impianto in cui i moduli fotovoltaici sostituiscono una struttura architettonica. Per esempio, moduli fotovoltaici che costituiscono la parte superiore di una pensilina, di una tettoia o di un tetto.
La potenza dell'impianto deve essere di almeno 1 kWp.

Tipologie di connessione alla rete

Per impianti non superiori a 20 kWp, il responsabile dell'impianto potrà aderire al Conto Energia in modalità diverse:
  • Cessione in rete: l'utente consumerà direttamente l'energia prodotta solo nel momento e nella quantità in cui è prodotta. L'energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi verrà ceduta in rete.
  • Scambio sul posto: il bilancio tra energia prodotta dall'impianto fotovoltaico ed energia prelevata dalla rete avverrà nell'ambito delle bollette del distributore locale. Eventuali eccedenze di produzione di energia in un anno saranno consumabili nei 3 anni successivi.
Per impianti di potenza superiore ai 20 kWp l'unica modalità di adesione al Conto Energia è quella della cessione.

La potenza massima installabile da parte di persone fisiche è di 20 kWp. Per impianti di taglia superiore è necessaria la partita IVA.

Tariffe incentivanti

La tariffa incentivante varia in funzione della classe di potenza e della tipologia d'impianto, in base alla seguente tabella che riporta le tariffe definite dal Decreto Attuativo Conto Energia:

- impianti entrati in esercizio dal 01/01/2010 al 31/12/2010
Tipologia impianto Ubicato a suolo Tetto in falde Integrati alla struttura
Potenza da 1 kW a 3 kW 0,384 (€/kWh) 0,422 (€/kWh) 0,470 (€/kWh)
Potenza da 3 kW a 20 kW 0,365 (€/kWh) 0,403 (€/kWh) 0,442 (€/kWh)
Potenza superiore a 20 kW 0,346 (€/kWh) 0,384 (€/kWh) 0,422 (€/kWh)

- Nuovo incentivo 2011 suddiviso in quadrimestri:
Intervallo di
potenza
Impianti entrati in esercizio in data successiva al
31 dicembre 2010
ed entro il
30 aprile 2011
Impianti entrati in esercizio in data successiva al
30 aprile 2011
ed entro il
31 agosto 2011
Impianti entrati in esercizio in data successiva al
31 agosto 2011
ed entro il
31 dicembre 2011
Impianti
fotovoltaici
realizzati
sugli edifici
altri
impianti
fotovoltaici
Impianti
fotovoltaici
realizzati
sugli edifici
altri
impianti
fotovoltaici
Impianti
fotovoltaici
realizzati
sugli edifici
altri
impianti
fotovoltaici
[kW] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh]
da 1 a 3 0,402 0,362 0,391 0,347 0,380 0,333
sup. 3 a 20 0,377 0,339 0,360 0,322 0,342 0,304
sup. 20 a 200 0,358 0,321 0,341 0,309 0,323 0,285
sup. 200 a 1.000 0,355 0,314 0,335 0,303 0,314 0,266
sup. 1.000 a 5.000 0,351 0,313 0,327 0,289 0,302 0,264
sup. 5.000 0,333 0,297 0,311 0,275 0,287 0,251


Premi per impianti abbinati al risparmio energetico

Per gli impianti connessi in regime di scambio sul posto, viene riconosciuta una maggiorazione delle tariffe incentivanti qualora, successivamente alla installazione di un impianto fotovoltaico e con apposita certificazione, si dimostri che si è realizzato un intervento atto a conseguire un miglioramento del fabbisogno energetico dell'edificio su cui è installato l'impianto (miglioramento minimo del 10%). La maggiorazione è valorizzata nel 50% della percentuale del miglioramento ottenuto, con un massimo del 30% di maggiorazione dell'incentivo standard.

Maggiorazione dei premi incentivanti

E' prevista una maggiorazione del 5% delle tariffe incentivanti nei seguenti casi:

  • Scuole pubbliche o strutture sanitarie pubbliche
  • Integrazione architettonica con sostituzione di coperture esistenti in eternit per costruzioni di uso agricolo
  • Soggetti pubblici di comuni con popolazione residente inferiore ai 5000 abitanti
  • Impianti non integrati di potenza superiore ai 3 kWp, in cui si ha autoconsumo di almeno il 70% dell'energia prodotta


Esempi di resa economica con Conto Energia

Di seguito presenteremo tre esempi di impianto fotovoltaico con rese di potenza differenti.
L'ipotesi di massima dei costi, rese energetiche, rientro dell'investiomento ha titolo puramente esemplificativo e non tiene conto di alcuni fattori variabili come: l'aumento del costo dell'energia elettrica, l'irraggiamento solare in base alla zona ed inclinazione ottimale, il decadimento di produzione dell'impianto, polizze assicurative o interessi bancari dovuti a finanziamenti erogati.

Gli impinti sono tutti del tipo totalmente integrato per tanto godono della tariffa massima incentivante prevista nel primo quadrimestre 2011 (vedi tabella incentivi 2011). Si consideri anche che un impianto ha una stima di vita tecnica di circa 25 anni.

IMPIANTO ABITAZIONE 3kW AZIENDA 20kW AZIENDA 100kW
consumo medio annuo 3.000 kWh 50.000 kWh 50.000 kWh
tipologia contratto residente 3 kW residente 20 kW residente 20 kW
costo annuo energia
senza impianto
540 €/anno; 10.000 €/anno
10.000 €/anno
potenza d'impianto 2,94 kWp 19,32 kWp 96,80 kWp
spazio occupato 24 m² 142,8 m² 748 m²
produzione annua stimata nell'Italia settentrionale
3.400 kWh
22.500 kWh 111.000 kWh
connessione alla rete scambio
sul posto
scambio
sul posto
ritiro dedicato con cessione parziale dell'energia
costo impianto
(incluso iva 10%)
13.000 € 75.300 € 367.840 €
costo annuo energia
con l'impianto
0 €/anno 5.500 €/anno 0 €/anno
Risparmio in bolletta 540 €/anno 4.500 €/anno 10.000 €/anno
Conto Energia
(garantito per 20 anni)
1.394 €/anno 8.370 €/anno 39.183 €/anno
Vendita energia non previsto non previsto 6.100 €/anno
Stima rientro investimento 7 anni 7 anni 7 anni
Guadagno stimato * 25.090 € 167.310 €
718.679 €


* Guadagno totale stimato sulla somma del contributo "Conto Energia" (calcolato dall'anno successivo al rientro dell'investimento fino allo scadere dei 20 anni di incentivazione a tariffa fissa dalla data di collaudo ed allacciamento dell'impianto), e del risparmio in bolletta, include eventuale ricavo dalla vendita solo in caso di connessione a "cessione in rete".

>> Case History impianti fotovoltaici totalmente integrati

Per saperne di più:
Leggi "Quadro Normativo" sul sito del GSE "Gestore dei Servizi Energetici" >>


Per saperne di più:

Gestore Servizi Energetici
Sito ufficiale del Gestore dei Servizi Energetici che promuove in Italia lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso l'erogazione di incentivi e con campagne di informazione per un consumo di energia elettrica responsabile e compatibile con lo sviluppo sostenibile.

Lo sapevi che:

IlSole24ore.com
Il fotovoltaico è meglio dei Btp: ecco perché, lo spiegano in un articolo Laura La Posta e Fabrizio Patti su IlSole24ore.com.
Con l'attuale regime di incentivi il rendimento annuo è del 9% contro il 4,6% dei Btp ...
>> Fonte: www.ilsole24ore.com

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